Eccomi qui in questo stranamente fresco pomeriggio di luglio per spiegarvi come erano assemblate le cartucce traccianti marcate BPD... smontandone una si nota immediatamente quanto complesso e allo stesso tempo ingenioso sia il borraggio... ma partiamo con ordine.. smontando la cartuccia abbiamo un dischetto di plastica trasparente, un cartoncino forato in mezzo con la scritta BPD tracciante, colonna di piombo, borraggio e polvere... il tutto in un bossolo di ottone leggermente orlato. il segreto di questa cartuccia sta nel borraggio... come potete vedere vedere in foto, abbiamo un dischetto di plastica, due borre di cartalana da 8 e da 4 mm forate nel mezzo, delle strane "scodelline" in cartone pressato e dei cartoncini anch'essi forati nel mezzo, 2 cartoncini "soprapolvere" anch'essi forati.
dalle due foto potete vedere i vari componenti sciolti e come sono assemblati nella cartuccia. Il tutto sta in quello scodellino di ottone che vedete nelle foto. all'unterno di questa "ogiva", appena sotto la punta c'è un grosso pallino di piombo, sotto invece un miscuglio di polvere pirica e nitrato di bromo. teoricamente quando veniva esploso il colpo la polvere innescava la miscela all'interno dell'ogiva che veniva proiettata al di fuori della canna dal borraggio e percorreva discrete distanze grazie al pallino al suo interno che conferiva una buona massa all'ogiva (4 grammi in totale)...
