Sarebbe estremamente interessante poter controllare la vampa dell'innesco, sicuramente scopriremo diverse articolarità e differenze.
Per farlo è relativamente semplice, anche se bisogna perderci un pò di tempo.
Inanzi tutto bisogna avere una macchina fotografica con la posa B, aprire l'obbiettivo della macchina al buio e far esplodere l'innesco.
La pellicola si impressionerebbe con la luce dell'innesco e avremo la foto della vampa e dei corpuscoli incandescenti.
Attraverso lo studio della vampa si potrebbe determinare anche la potenza dello stesso, con una certa approssimazione.
Per quanto concerne la temperatura dell'innesco non abbiamo possibilità di saperla, questo perchè anche utilizzando un termometro ad infrarossi, che è in grado di arrivare a certe temperature, abbiamo dei tempi di esposizione troppo brevi.
A meno che non studiassimo un dispositivo che consente di scaldare un materiale e misurarne la temperatura, mi vengono in mente le termocoppie a mercurio delle cucine a gas.
Comunque se qualcuno di voi se la sente di cimentarsi nel primo esperimento, io gli fornirei l'aggeggio con il percussore da fissare su di una morsa.
Ciao
Gianni
