metto le mani avanti, parlo da profano...e ho forti limiti a capire una fetta di teoria.
quando si sviluppa una buona cartuccia bilanciata, costante il più possibile per più condizioni fische e meteo, si consiglia ovunque "una scorta di energia"..che credo fondamentalmente si riferisca alla velocità dei pallini che resti almeno di 380 390 di V0 anche in condizioni sfavorevoli tipo umido, alta pressione, basse temperature.
allo stesso tempo però, si consigliano cariche "spiombate" per l'apertura, ovvero meno piombo a pari polvere..(come se dicessimo più polvere a pari piombo?).
ma visto che a 35gradi sicuramente corrisponde un aumento di pressione e calore generato dalla deflagrazione, più ancora in presenza di scarso umido (a controbilanciare l'alta pressione atm. che sarebbe un ostacolo al cono di proietti), la cosa si complica.
ancora, è noto come ogni polvere abbia sue proprietà intrinseche, per le quali ad alta pressione non necessariamente corrispondono velocità più elevate. ciò per differenze nel tempo di canna? diversa dispersione di energia sotto forma di calore?
credevo che, dato che a P alte corrispondono rosate sguarnite, ciò fosse proprio per eccessive velocità.(poste velocità ideali fra 380 e 420)
spiegazioni a livello di un non fisico? teoria dell'impulso?
grazie
