310 Lyman Tool ovvero Essenzialità necesse est

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310 Lyman Tool ovvero Essenzialità necesse est

Messaggioda iwottopq » 15 giu 2018, 8:32

Ciao a tutti.
Sono sempre stato affascinato, sin da quando ero piccolo, dal mito dei pionieri americani, quelli che la sera facevano cerchio con i carri dalle grandi ruote e, dopo cena, cantavano canzoni country quasi ululando alla luna.
Allepoca, già appassionato di sputa fuoco, immaginavo gli uomini della carovana impegnati a ricaricare le loro munizioni con attrezzi primitivi e sicuramente di non rapidissimo impiego ma sicuramente funzionali.
Ecco, ora che ho qualche anno in più, mi è capitata tra le mani una schiaccia noci, nomignolo con cui viene chiamato il c.d. 310 Tool” della Lyman. Esso è ben più tardo rispetto allepoca dei pionieri ma non fa nulla, la fantasia galoppa lo stesso.
Esso è in effetti una pinza di cui ne esistono di due misure, small per calibri da arma corta e large per quelli da arma lunga, che agisce come una leva di secondo genere essendo i due bracci infulcrati ad una estremità e la forza resistente si trova tra il fulcro e la forza motrice. Uno dei due manici presenta dal lato interiore un foro in cui va inserita una boccola, diversa per ogni famiglia di calibri, che ha la funzione di guida per il bossolo e nel lato superiore, in corrispondenza di questa boccola, un foro filettato capace di accogliere gli speciali dies, più sottili di quelli che siamo abituati a maneggiare usualmente ma utilizzabili anche sulle normali presse con un idoneo adattatore. In questo foro va avvitato di volta in volta il die calibratore che ricalibra solo il collo dei bossoli a bottiglia e solo la parte necessaria ad accogliere la palla in quelli cilindrici o leggermente rastremati e nel contempo espelle linnesco usato, il die svasatore che porta il diametro del collo del bossolo ad un pelo meno del diametro della palla e nel contempo svasa leggermente il collo del bossolo per agevolare il posizionamento della palla, specie se in lega, il die innescatore con cui si inserisce un innesco nuovo ed infine il die inseritore e crimpatore della palla.
Laltro manico della pinza presenta ununghia estrattrice vera e propria che ha la funzione di estrarre il bossolo dopo le varie operazioni. Essa ha una sua vite di regolazione della tensione mediante la quale si accentua o diminuisce la presa sul collarino e, di fronte ad essa, un incasso necessario a far scendere linnesco spento quando estratto dallo spillo decapsulatore.
Parliamoci chiarochi ha fretta può anche interrompere a questo punto la lettura Chi invece assapora ogni gesto ed ogni momento della ricarica si sarà già reso conto che questo attrezzo non è amico della rapidità anche se, con un po di manualità si può tranquillamente ricaricare in un paio dore quanto basta per un pomeriggio in poligono producendo munizioni di buona qualità.
Si procede innanzi tutto ricalibrando i bossoli, nel mio caso dei .308 ma vi sono dies anche per calibri forti quali il .45-70. Si nota immediatamente come la ricalibratura interessa solo la prima parte del colletto. Appena il profumo di un buon lubrificante faciliterà loperazione. La forza necessaria a questa operazione non è affatto eccessiva. Si continua cambiando il die ed avvitando lo svasatore con cui viene leggermente scampanato il bordo del bossolo. Ora è la volta dellinserimento dellinnesco è questo è il momento più divertente, a mio giudizio, delloperazione. Si ha modo di poter osservare tutta loperazione di innescamento e si può sentire quando linnesco arriva al punto giusto anche poiché il tutto avviene alla luce del sole, non allinterno di un die o di un innestatore manuale. In effetti loperazione è resa appena difficoltosa dalle piccole dimensioni degli inneschi ma aiutandosi con una pinzetta si procede abbastanza speditamente. Dopo aver introdotto la dose di polvere che si è prescelta si procede con il posizionamento della palla sul collo del bossolo, affonderà un po in virtù della svasatura prima praticata, e quindi tramite il die inseritore, verrà portata allaltezza voluta e crimpata se necessario.
Personalmente in circa unora, usando un dosatore volumetrico, ho caricato senza difficoltà ma con grande piacere, 50 munizioni del .38 special.
Volendo tutte le operazioni possono essere fatte mentre si guardano gli interessantissimi programmi, si fa per dire, propinatici dalle varie emittenti televisivetranne la fase della misurazione ed introduzione della polvere e non cè bisogno di spiegarne il perché.
In conclusione, a che pro usare un attrezzo simile quando vi sono in commercio aggeggi super veloci, super automatizzati e supernoiosi??? Per assaporare il tempo, per viaggiare con la fantasia, per riappropriarsi della propria manualità, perun sacco di cose. Certo se potessimo metterlo nello zaino insieme ai componenti per la ricarica a tenere compagnia ad un buon winchestermagari mentre si viaggia su un carro dalle grandi ruote
Buon divertimento.
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Remington 700 SPS HB .223R-Baikal IZH-18MH .308W e .222-Marlin X7 HB .308-Norinco M14 .308W-Saiga .410-Pedersoli Sharps .45-70...ed altre cose.
Se vorrete usare dei dati di ricarica da me forniti non vorrò diritti d'autore ma non mi assumo responsabilità.
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