iwottopq ha scritto:Ciao a tutti.
Dubito fortemente che usare lo zinco per riempire i bossoli sia "facilmente" fattibile. Lo zinco ha un punto di fusione di più do 600 gradi e non è idoneo alla bisogna la fornace solitamente usata per le fusioni.
Quel tipo di bossoli era commercializzati da un'armeria di cui da tempo non vedo più la pubblicità. Erano specifici per le cariche ridotte fatte con polveri canoniche e che, pertanto, necessitavano di uno studio al pari di una ricarica ordinaria. Inoltre avevano la brutta tendenza a lesionarsi nel colletto dopo pochi usi.
Molto meglio la "normale" ricarica "anormale".
Si potrebbe tentare, per rendere le più palle più panciute, di stringerle in una morsa oppure, meglio ancora e se disponibile, pressarle in un lubrisizer 450 su cui è stato montato il die trafilatore del calibro esatto.
Ciao
Nino
Nino erano bossoli per il 223 e 308: io ne acquistati un paio in 223, ma onestamente non li ho mai usati.
Li avevo per sparare ai conigli alla posta, che sembravano avessero il telemetro: 100/120 metri ballavanop a frotte, ma non si avvicinavano di un millimetro. Così presi un Baikal sovrapposto combinato. Purtroppo di li a poco morì il mio amico, e poco dopo le mogli a due altri della comitiva! Mi è passata onestamente la voglia!
Non sono un esperto in metalli, ma quei bossoli mi sembrano ottenuti per tornitura dal pieno: quindi come si dice in gergo "ottone crudo", molto fragile, per nulla elastico e quindi soggetto a rompersi: secondo me quindi occorrerebbe fare un buon annealing!
Per il resto, con un buon cannello lo zinco si scioglie: basta farsi un misurino e versdarlo dentro un bossolo fino alla base del collo, dopo avere otturato il foro di innesco (non mi ricordo nil nome: ma le mie figlie giocavano con una specie di "creta", ottima allo scopo). Poi si fora il foro dell'innesco ed il bossolo.
Io non l'ho mai fatto, perchè finora non ne hp avuto bisogno. Ma a lume di naso dovrebbe funzionare! Provare costerebbe poco o niente!