Ieri per l'ennesima volta ne ho avuto conferma: la meravigliosa cartuccia caricata con la N324 in bossolo da 70 con cx2000 1,85x35 dell'8 B2 da 21mm e chiusura ogivale Paci, mi ha permesso di abbattere degli animali a distanze siderali, fra queste una cornacchia passata ad una sessantina di metri, stracciata con il piombo 8.
Ebbene la stessa sparata su di un tordo a circa 15-20 metri da fermo non lo ha stoppato, ma il poveretto è andato a morire ad una trentina di metri più in là, trivellato dai pallini, che evidentemente non avevano colpito centri debilitanti.
A mio avviso in questi casi la soluzione ottimale è quella di utilizzare un piombo più sottile, che non permetta di attraversare il corpo dell'animale da parte a parte e che quindi possa trasmettere al cervello il trauma subito.
Pensando ad un'altra discussione che avevamo fatto in questo forum, ma non è che i nostri vecchi, che dicevano di immergere il piombo in succo d'aglio o di peperoncino, avessero trovato la ricetta per ovviare a questo problema
