Ieri, nonostante siamo in ottobre, qui in Romagna è ancora estate e grazie alla buona presenza di colombacci ho voluto fare un esperimento caricandomi 10 cartucce del piombo 6 in 32 gr.
Parlo di esperimento perchè qui da noi si sparano cartucce dai 36gr. in su per questa caccia e con piombo grosso.
La cartuccia caricata con la PSB5 in 688 1,60x32 6 nik GT24 ogivale si è dimostrata micidiale in tiri impossibili, bancata a casa mi ha dato 650bar e 405 di v1.
Avevo dietro diversi assetti con grammature dai 38 ai 40gr. che avevano circa gli stessi valori di velocità, con quest'ultimi se il colombaccio non era entro i 35 metri si avevano solo spennate, diverse volte con 3 spennate che si ripetevano al 1°, 2° e 3° colpo.
L'unico assetto, oltre alla 32gr., che mi ha permesso di avere un discreto risultato era un'altra cartuccia sperimentale, caricata sempre con la PSB5 in 686 1,50x34 del 6 che avevo volutamente fatto con velocità sotto i 380 m/s.
A questo punto si apre un quadro che ci indica che con il caldo le cartucce debbano avere una grammatura bassa, oppure possiamo alzare il quantitativo di piombo a patto che abbassiamo la velocità, esponenzialmente al quantitativo di piombo.
Ho fatto alcune considerazioni, è possibile che aumentando il quantitativo di piombo si abbia una notevole deformazione di quello sottostante, che si traduce in rosate disperse e pallini che perdono velocemente la velocità terminale, oppure che vi sia una differenza di velocità terminale fra una cartuccia poco piombata e un'altra con molto piombo, tale da dover variare di molto l'anticipo del colpo.
Potrebbe essere interessante fare un assetto molto veloce, con poco piombo (es.30gr.) ma grosso tipo 4 o 3.
Qual'è la vostra esperienza?
