Buona sera. Mi rifaccio vivo dopo un po' di tempo dedicato all'arma corta,altra mia 'insana' passione.
Spiego il mio problema. Ormai da un bel po' ricarico le cartucce a palla per tiro ai 50 metri; uso palla cervo da 28 grammi,bossolo da 70,bobina C&P con altezza della cartuccia finita di 60mm. L'ultimo lotto di palle cervo,acquistate da mio fratello in un suo recente viaggio,lasciano un po'a desiderare; infatti a parte l'aspetto estetico,sono opache sia il piombo che la plastica,ma questo e' trascurabile,il vero problema è che il codolo di plastica si stacca con facilità dalla palla tant'è che la borra si trova per terra molto prima del bersaglio ai 50 metri,per cui sono costretto ad incollare i due elementi del proiettile. E' una pratica che usavo tempo addietro ma che avevo tralasciato avendo trovato palle eseguite a regola d'arte. Volevo chiedere lumi a chi ne sa più di me: invece di incollare i due elementi, posso accorciare la borra tagliando il piolino che tocca il fondo della palla? La lunghezza finale del proiettile sarà più corta di 2/3 mm,però mi darebbe la possibilità di incastrare meglio la borra nella palla.pensate che un proiettile piùcorto possa influire negativamente sulla balistica del proiettile? Dovrò variare qualche altro parametro nella ricarica? Attendo fiducioso suggerimenti. Grazie e cordialità
