L'eterno dilemma, quello della ricalibratura dei nostri bossoli.
Leggendo in rete nei vari forum si riscontrano pareri contrastanti sulla pratica da usare, c'è chi predilige il full, c'è chi preferisce il neck.
Io personalmente sul mio police in 308 ho usato sia il full che il neck che tuttora sto usando (sistema con boccole della Forster), e non ho riscontrato differenze di precisione, almeno fino ai 200 mt.
Ma il mio dubbio è uno: leggevo sui vantaggi del full sul bossolo che essendo riportato in quota, facilita l'apertura del bullone, opps....otturatore (maledetto traduttore di google), evitando fastidiosi incollamenti del bossolo soprattutto con cariche spinte.
Ma allora mi chiedo, perchè costruiscono e vendono i dies neck? Molti consigliano di svitare addirittura il dies di quel tanto che basta a ricalibrare solo una parte del colletto (lo faccio anch'io) affinchè il bossolo si centri con le larghe camere delle armi di serie proprio come il police. Non sembra un controsenso? E' una pratica insicura?
Eppure sulle istruzioni dei Forster in mio possesso è indicato chiaramente che si puo' fare!
Come già detto io preferisco il neck solo per una questione di minore stress del bossolo, evitando anche di lubrificarne l'interno come occorre fare con il full. Ma se è vero che si rischia di far danno a causa dello spazio di testa non corretto non sarebbe meglio passare al full o riavvitare il neck fino al contatto con lo shell holder?
A volte mi sento assalire dalla confusione, forse ascoltare troppe campane fa male, anche se i siti da cui provengono le fonti sono di tutto rispetto.
Come al solito attendo consigli dai piu' esperti (Antonio Mitelli e Silvio Biagini) o altri che possano consigliarmi per esperienza e dati di fatto.
Grazie.
