Cari Amici,
Poco fa, con il bullet puller, ho scaricato 5 munizioni del 308. Volendo recuperare la polvere ho approntato la solita vaschettina che uso per la ricarica vicino alla pressa. Ho subito notato che la palla veniva estratta dal bossolo in modo brusco. E ci voleva maggiore forza. Quando ho rovesciato la polvere nella vaschetta mi sono reso conto, a occhio, che il quantitativo recuperato era molto inferiore alla dose di ricarica. Ho guardato all'interno del bossolo e ho visto che un notevole quantitativo di N140 si era incollato alle pareti. Idem in tutti i bossoli.
Ho pensato all'umidità , ma conservo la polvere con ogni cautela. Ho ipotizzato che vi fosse umidità all'interno del bossolo, ma l'ho escluso perché dopo il trattamento nella lavatrice a ultrasuoni, sciacquo i bossoli, li faccio scolare e li tengo dieci minuti in forno. E rimangono infornati sino a quando, spenta la corrente, il forno non si è raffreddato. Poi li faccio riposare una notte e il giorno dopo ricarico.
Poi mi è venuto in mente che per far diventare i bossoli lucidi, avevo usato il curalavastoviglie. Non l'aceto, come faccio sempre, o l'ammoniaca diluita in acqua. Chiedo a chi ne sa più di me: è possibile che quel detergente abbia lasciato una specie di patina che funziona come carta moschicida con la polvere da sparo? La polvere attaccata alle pareti del bossolo può avere provocato una combustione anomala? Stamani non ho avuto risultati eccelsi, ma neppure scadenti . Non ho cercato la mouche perché dovevo tarare l'ottica e prendere confidenza con il reticolo, quindi non ho badato al millimetro.
Grazie a chiunque vorrà darmi un suggerimento. Saluti a tutti.
Riccardo
