Buonasera a tutti sono nuovo del sito, dopo aver letto opinioni autorevoli riguardo la distanza fatidica dei 20 metri con carica silenziosa mi accingo a raccontarvi la mia esperienza.
Partiamo da concetti semplici ipotizziamo che a parità di polvere diciamo 0,1 gr. e 7,5 g. di piombo 11 la differenza di una cartuccia viene modificata dalla pressione di esercio, se adesso noi decidessimo non di mischiare il piombo ma di frazionarlo cosa accadrebbe?
Quando il piombo viene sospinto dalla vampa all'interno della canna la parte posteriore della carica è quella soggetta ad una pressione maggiore infatti il centro della rosata non è abitato dai pallini di punta che gioca forza nell'impatto con l'atmosfera sono quelli che sciamano prima ma sono quelli di coda che formano la parte più concentrata, questo per ovvi motivi, primo perchè la parte di punta rompe se così si può dire l'aria a favore di una minore dispersione di quella di coda, secondo perchè l'energia è maggiore in quelli dove la spinta statica della borra cede tutta l'energia della vampa.
Partendo da questo presupposto opinabile, ho provato a caricare una cartuccia nel modo che segue:
Bossolo ottonella magnum
innesco smal pistol
0.1 gr. d033
borretta sughero eurocomm da 4 mm
3 gr. piombo 13
dischetto sughero mm 2
4 gr. piombo 11
dischetto sughero mm 2
senza collanti vari.
cosa succede????? i 4 gr. di piombo 11 vengono sospinti da una carica di piombo che ha il doppio della pressione di esercizio in quanto frazionata con doppio cartoncino ma non solo il piombo 11 avendo una massa maggiore del 13 tende a non sciamare facendo da cuneo aereodinamico alla carica del 13 che lo sospinge, sfruttando tutta l'energia della carica.
risultati a m 10 su tavola da perlinato:
foro compatto dell'11 e rosa di 15 cm del 13......... caspita, adesso è buio ma domani seguiranno ulteriori prove.
in attesa di opinioni e suggerimenti auguro a tutti una buona notte.
Bescalupo
