premetto che la vicenda è accaduta ad una doppietta fausti bancata 1971 acquistata agli inizi di settembre di seconda mano da un privato .....
la cartuccia in questione era ricaricata nella seguente maniera, bossolo 65 innseco 615 polvvere dn a ciambelline 0.90 x 19,... ora ringraziando quale santo ci ha messo la mano che nessuno si è ferito
, la canna destra si è aperta a modo lattina poco prima della fine dell'asta..... ora il gruccio che ci viene si trattava di una canna già malconcia, ripulita e venduta, e quindi non ha resistito ? ......

dico questo perchè dallo scoppio si vedeva in modo evidente che nella parte posteriore della canna lo spessore era quasi di due millimetri, mentre nella superiore non avrebbe raggiunto il 1/2 millimetro....o questa differenza di spessore è data dall'assottigliamento dovuto dall'esplosione?
o si è trattato di un fuoco lungo dovuto magari alla cattiva custodia della polvere?
vi prego di rispondere e di farci capire cosa è successo in modo da non cadere più in questi pericolosissimi errori....
ringraziando tutti per le risposte e per le delucidazioni con un abbraccio Vi saluto.
