VERGOGNA E DISCRIMINAZIONE NEL CALENDARIO VENATORIO PUGLIA
ART. 4
Specie di selvaggina cacciabile
Ai fini dell’esercizio venatorio è consentito abbattere esemplari di fauna selvatica appartenenti alle seguenti specie e per i periodi sotto indicati:
a) Specie cacciabili nei giorni 1, 5 e 12 settembre: tortora e gazza, limitatamente alle stoppie, negli incolti, lungo i corsi d’acqua, lungo i canali alberati, nelle macchie, all’esterno dei boschi, unicamente da appostamento temporaneo. La caccia alla tortora è consentita anche negli uliveti da fermo;
b) Specie cacciabili dal 19 settembre al 31 ottobre: tortora e quaglia;
c) Specie cacciabili dal 19 settembre al 29 dicembre: merlo, coniglio selvatico, lepre comune;
d) Specie cacciabile dal 2 ottobre al 29 dicembre: allodola;
e) Specie cacciabili dal 2 ottobre al 30 gennaio: germano reale, folaga, gallinella d’acqua, porciglione, moretta, frullino, canapiglia, pavoncella, alzavola, codone, mestolone, fischione, moriglione, beccaccino;
f) Specie cacciabili dal 2 ottobre al 28 novembre: cervo, daino, muflone, sulla base di specifici piani di abbattimento selettivi da sottoporre all’approvazione della Regione;
g) Specie cacciabile dal 01 novembre al 30 gennaio: cinghiale;
h) Specie cacciabili dal 2 ottobre al 19 gennaio: tordo bottaccio, tordo sassello e cesena;
i) Specie cacciabili dal 19 settembre al 30 gennaio: ghiandaia, cornacchia grigia, colombaccio e volpe;
j) Specie cacciabile dal 19 settembre al 19 gennaio: gazza;
k) Specie cacciabile dal 09 ottobre al 19 gennaio: beccaccia;
l) Specie cacciabili dal 02 ottobre al 29 dicembre: starna e fagiano.
Nelle Aziende Faunistico-Venatorie il prelievo della specie fagiano è consentito fino al 30 gennaio in base a specifici piani di prelievo, che dovranno essere obbligatoriamente presentati dall’Organo di gestione, alla Provincia territorialmente competente, ad inizio della stagione venatoria.
Specie temporaneamente protette: capriolo, coturnice, combattente, marzaiola e pernice rossa.
Il Calendario Venatorio della Regione Puglia attua di fatto una evidente discriminazione fra cittadini che favorisce i 'ricchi', che possono permettersi di esercitare la caccia, in 'deroga' esclusiva, al Fagiano fino al 30 gennaio 2012.
Non capisco perchè le cosiddette Associazioni Venatorie ed Ambientaliste non lo abbiano impugnato davanti al TAR.
Ripeto, per me è vergognoso questo atteggiamento discriminatorio mai denunciato.
Questo si chiama 'POTERE', a 'braccetto' con la politica per fare i comodi dei Sigg.ri 'POTENTI'.
Poi, non derogano lo 'Storno' che nell'area del Salento, dove ne risiedono milioni, danneggiano le culture.
Sono pronto a chiedere scusa se ho preso un abbaglio.