Proprio per la conformazione naturale il forasacco, una voltra entrato sotto pelle, non può tornare indietro per cui o ce se ne accorge in tempi relativamente brevi oppure si rischiano guai peggiori.
I punti attraverso i quali il cani può prendere il forasacco sono molti ma principalmente proprio per la loro pericolosità, se ne individuano due: i piedi e la bocca.
Personalmente ho avuto a che fare con un forasacco che il mio springer ha ingerito dalla bocca e non vi dico gli effetti!!!!
Per farla breve solo dopo 20 mesi (dico 20 mesi!!!) dal 29 di giugno del 2008 è stato tolto lo scorso mese di marzo dopo aver trapassato completamente un polmone.
E' stato un calvario principalmente per il cane che ogni mese, mese e mezzo, accusava febbre trattandosi di un corpo estraneo con una evidente carica batterica, e poi anche per me che non potevo impiegarlo al massimo dello sforzoe delle potenzialità.
Non è possibile individuare con esattezza il punto in cui si trova (neppure con apparecchiature diagnostiche ad altissima risoluzione) per cui la cosa più sensata da fare è quella di attendere che si manifesti da qualche parte.
Come spesso accade per cose che riguardano cani e caccia anche nelle discussioni al bar con gli amici c'era chi diceva fai così e fai cosà e con essi anche qualche veterinerio maldestro (che più che veterinario sapeva di macellaio!!!) che mi ha proposto di operare il cane al polmone e se necessario toglierne una parte in modo da risolvere definitivamente il problema.........cose da pazzi solamente a proporle!!!!
Ho seguito i consigli di un vecchio veterinario che sapeva bene il fatto suo, il quale mi ha pregato solo di avere pazienza perchè prima o poi avrebbe fatto una fistola (percorso dal quale fuoriesce sangue) indicativa del punto esatto dove andare a cercarlo......detto fatto....ed a marzo, proprio da questa fistola ha introdotto uno "spicillo" con il quale, dopo alcuni tentativi, ha estratto il forasacco.
A parte questa mia esperienza, nei periodi di maggiore produttività dei forasacchi, sarebbe meglio non rischiare e portare il cane solo in terreni con erba rasata, tipo quagliodromi o altro.
Un'altro punto dal quale è facile che entri il forasacco sono i piedi del cane, soprattutto quando questi sono con più pelo come dopo il periodo di chiusura della caccia. Se il forasacco si intriga nel pelo, magari tra una falage e l'altra del piede è molto probabile che riesca a perforare la pelle entrando all'interno del piede stesso.
Per cui occorre ridurre al massimo il pelo delle zampe aiutandosi anche con delle normalissime forbicette nonchè vigilare ed intervenire allorchè il cane manifesta una qualsiasi zoppia guardando e palpando accuratamente il piede.
Vi posto due foto raffiguarnti la prima il classico forasacco, e la seconda il "biadone" (come viene chiamato abitualmente dagli agricoltori) che spesso vengono confusi
