Personalmente sono andato nella giornata di sabato 5 giugno, arrivando a Tarquinia intorno alle ore 11,30 del mattino. Subito una coda interminabile, causata da una alquanto discutibile logistica all'ingresso, mi ha tenuto incollato al sedile della panda per oltre un'ora
Per accedere dal parcheggio alle biglietterie e quindi all'interno della manifestazione, occorreva fare un percorso a zig-zag da far inviadia a quelli studiati ad hoc per le moutain-bike ed anche quelli che avevano i biglietti omaggio dovevano fare la fila come tutti gli altri senza usufruire di entrate extra.
Insomma.....intorno alle 13 ce l'ho fatta ad incontrare gli amici di migratoria.it (Scotti e gli altri) che avevano già iniziato ad abbuffarsi su quanto di commestibile gli passava a tiro, anche perchè la stessa fila di cui sopra, c'era anche ai vari punti di ristoro.
Gli stands in linea di massima, erano i soliti degli scorsi anni, sui quali primeggiava (come al solito) quello della Benelli anche per la curiosità di molti di vedere e toccare il nuovo "Vinci"
Molto interessante la mostra di giostre da richiamo che una ditta di Brescia (credo) aveva allestito ai margini della pineta e vuoi per il gran caldo, vuoi per la validità dei prodotti, aveva intorno un gran numero di visitatori
Altra cosa constatabile con mano (anzi..pardon con i piedi!!) erano alcune zone molto fangose segno evidente degli accanimenti di Giove Pluvio nella giornata di giovedì 3 giugno che gli organizzatori si erano guardati bene da rendere praticabili con la conseguenza che ogni tanto si sentiva qualche fila di moccoli (leggasi bestemmie) da quanti distratti finivano per mettere i piedi dentro alle pozze d'acqua
Poi.....le solite cose......su cui spiccava lo stand dell'Editoriale Olimpia nel quale il Garolini era come al solito, contornato da una nutrita schiera di "belle bambine" ed almeno per questo lo stand, sarebbe meritevole di un premio a parte.......
Anzi vi dirò che quando sono passato per salutarlo, Gianluca era in fondo allo stand, un pò in penombra seduto davanti al computer impegnato con molte persone per cui ho desistito dal disturbarlo ma mi ha dato l'immagine del "gallo" che pur con il sorriso in faccia, ogni tanto alzava gli occhi, con sguardo attento, per controllare che nessuna "volpe" si aggirasse intorno alle bimbe
Insomma.....io sono rimasto un pò deluso perchè ho avuto la netta sensazione che tale manifestazione abbia ormai perduto gran parte dell'interesse dei primi anni e che sia diventata una ghiotta occasione per la "pro loco" di far cassa in modo talvolta vergognoso.
A conferma di ciò anche le lamentele che ho sentito da parte di molti circa i 2 euro richiesti per parcheggiare nel mezzo ad un campo (ci mancava solo che avessero messo un prezzo pure all'aria da respirare!!!!
)Lo spunto interessante da cogliere, al di là di tutto, è l'occasione per i vari gruppi di stare una intera giornata in compagnia ed in ciò, ad esempio, con gli amici di migratoria abbiamo avuto modo di conoscerci e riempirci la bocca, per un paio d'ore, di dosi, cartucce, bombe
Voi che impressioni avete avuto!
