Rosata si, rosata no.
Vorrei confrontarmi con voi sul discorso delle rosate.
Un tempo quando il borraggio era tradizionale e avevamo il cartoncino soprapolvere, il problema di una buona rosata era maggiore che oggi, le fughe di gas, quasi inevitabili, scompigliavano la rosata e a volte fondevano insieme alcuni pallini.
Inoltre avevamo il problema del peso delle borre primarie, che se fatte con feltro pesante o troppo grassato, andava ad interferire con la rosata.
Oggi con le borre il plastica abbiamo risolto molti di questi problemi e possiamo dire senza ombra di dubbio, che è molto più facile caricare una buona cartuccia.
Però se conduciamo frequenti prove di rosata alla placca ci accorgiamo che non sempre la rosata è perfetta, e molto spesso abbiamo di questi problemi: rosata larga, rosata mal distribuita, formazioni a catenelle di pallini e/o pallini fusi, rosata spostata da una parte e rosata con vuoti.
Quali secondo voi sono i fattori che determinano queste irregolarità?
Ciao
Gianni
Un tempo quando il borraggio era tradizionale e avevamo il cartoncino soprapolvere, il problema di una buona rosata era maggiore che oggi, le fughe di gas, quasi inevitabili, scompigliavano la rosata e a volte fondevano insieme alcuni pallini.
Inoltre avevamo il problema del peso delle borre primarie, che se fatte con feltro pesante o troppo grassato, andava ad interferire con la rosata.
Oggi con le borre il plastica abbiamo risolto molti di questi problemi e possiamo dire senza ombra di dubbio, che è molto più facile caricare una buona cartuccia.
Però se conduciamo frequenti prove di rosata alla placca ci accorgiamo che non sempre la rosata è perfetta, e molto spesso abbiamo di questi problemi: rosata larga, rosata mal distribuita, formazioni a catenelle di pallini e/o pallini fusi, rosata spostata da una parte e rosata con vuoti.
Quali secondo voi sono i fattori che determinano queste irregolarità?
Ciao
Gianni