Leggendo molte discussioni e tra le ultime La passata e il pallino , mi è venuto in mente che forse si studia la rosata in modo molto approssimativo o meglio in modo troppo statico infatti noi non possiamo "vedere" la rosata come essa è realmente cioè la vediamo proiettata su di un piano mentre essa occupa uno spazio tridimensionale e non bidimensionale. Pensandoci un pò sù, non si potrebbe usare invece di un piano per es. di 1mt x 1mt, un disco di r =1,5mt in rotazione ad un determinato N° di giri che ci permetterebbe di vedere nel tempo, tenendo conto dello spazio che percorre cosa realmente accade. I primi impatti potrebbero essere quelli dei pallini più centrali nella rosata, più veloci e meno deformati mentre gli ultimi quelli periferici, più deformati, più lenti, più radi. I primi ,quelli di testa, secondo me sono quelli che danno l' abbattimento "pulito" ed istantaneo anche se "passanti" mentre i secondi, quelli di coda meno performanti e veloci, sono gli altri che feriscono e abbattono dopo 50-100 e più metri data la loro minore V. ed E. con la famosa "passata" anche se probabilmente non passano. Naturalmente le rosate fatte su un cerchio di 3mt risulterebbero deformate data la diversa velocità angolare tra centro e periferia, ma essa potrebbe essere "calcolata" e riportata a dimensioni reali oppure potrbbe divenire trascurabile se il nostro buon Gianni oltre la CM si dotasse della ruota del Prater viennese sulla cui periferia si potrebbero effettuare delle prove, tanto basterebbe porla tra i 30 e i 50mt dalla bocca della CM e sicuramente Gianni lo spazio ce l' ha. A parte la scherzo/affettuosa digressione verso Gianni ( di cui vorrei un parere) pensate che la mia sia un' idea balzana o potrebbe rispecchiare la realtà? In fin dei conti quando ci "aggiustiamo" una cartuccia e la rendiamo micidiale ,forse non facciamo altro che adattarne, tra tutte le altre cose, la velocità ai nostri tempi di reazione in modo da colpirla con la parte più efficente della rosata. Beh........... per stasera penso di aver straparlato abbastanza, Buonanotte
P.S. Ma non è che già l'aveva detto o proposto qualcunaltro?
