vorrrei introdurre questo argomento perche credo che sia abbastanza importante!!!!
tutti conoscevamo i vecchi inneschi al fulminato di mercurio inneschi deboli sostanzialmente ma con un forte potere calorico(3500°) tale da accendere in maniera eccellente un propellente,purtroppo con gli anni ci si è accorti che non è una sostanza instabile e che è corrosiva allo stesso tempo, quindi adesso siamo nell'era dell'innesco detto a fiamma fredda(circa2500°) sono inneschi unifocali (1 foro) con un impulso molto forte tant'è che la canna manometrica ne lascia un segno evidente sui suoi grafici!!
ma realmente da cosa è dato il loro potere incendivo? be le miscele moderne allo stifnato sono state modificate con aggiunta di granellini di vetro che al momento della esplosione vengono lanciati come metore incandescenti nella polvere cosi da avere un maggior potere incendivo!!!
la mia domanda dopo questa breve accenno di storia è:
come si comporterebbe un innesco di media potenza con una quasi saturazione di corpuscoli di vetro?
potrebbe essere secondo voi un innesco universale adattabile alla stragrande maggioranza di cariche,proprio per la loro proprieta di accnedere in modo piu costante e sicuro la dose di polvere?
