In questi giorni, con una certa ricorrenza, vi sono interventi che chiedono come mai la tal cartuccia non funziona, perchè l'animale colpito con abbondante spiumata è andato via ferito, o è stato recuperato ancora vivo e pieno di sangue.
A mio avviso bisogna inanzi tutto analizzare dove abbiamo colpito l'animale.
Quando un animale fa abbondante sangue dalle ferite le cause possono essere solo 3:
1) L'animale non è morto sul colpo e per un determinato tempo, anche piccolissimo, il cuore ha continuato a pompare freneticamente e con potenza, per supplire al collasso.
2) L'animale è stato colpito su un vaso sanguigno.
3) L'animale è stato colpito da pallino molto grosso.
Nel primo caso dobbiamo capire le cause e il modo migliore per accertarsene sono l'analisi delle ferite e se sono molto scarse, una prova alla placca della cartuccia sparata.
Questo perchè, se riscontriamo che è stato colpito da pochi pallini, dobbiamo accertarci che la densità di rosata, alla tal distanza, con quel fucile e canna, sia adeguata ad abbattere il selvatico con un numero maggiore di pallini, nel qual caso è inevitabile dedurre che la colpa è stata il fatto di aver scarseggiato l'animale.
Quindi solo dopo aver fatto questa attenta analisi e sperimentazione, possiamo dire con certezza che la cartuccia è fuori dose.
Cosa ne pensate?
Ciao
Gianni
