Ciao a tutti.
Inizio subito questo nuovo interessantissimo e vasto argomento con un perché interrogativo.
In effetti le motivazioni che spingono alla fusione domestica delle palle, per ora solo per canna rigata, sono varie. La prima, quella per cui solitamente si incomincia, è d natura economica. Il risparmio in soldini è notevole in confronto all'uso di palle variamente camiciata, tanto per quantificare e mettendo in atto diversi espedienti si riescono a caricare delle ottime munizíoni in calibro .308 ad un costo di 5 o 6 euro per 50 pezzi. Poi si aggiunge la soddisfazione di aver aggiunto un proprio componente alla munizione che andiamo a comporre. In seguito, se prende il virus, e raramente se ne esce immuni, si innesta la sperimentazione e la voglia di raggiungere risultati notevoli con mezzi ritenuti, a torto, i parenti poveri della ricarica. Un grossissimo vantaggio che si ottiene inoltre è la grande progressione delle conoscenze che spaziano in diverse discipline.
La nota (quasi) dolente è che bisogna munirsi di ulteriori attrezzature e materiali tuttavia facilmente autocostruibili, almeno in parte. È una pratica, quella della fusione, buona per la caccia, per il tiro, per il plinking e per passare il tempo.
Con il progredire delle discussioni ci accorgeremo di quanto sia divertente e remunerativa questa pratica.
Ciao
Nino
