Come sapete le armi da fuoco definite "rigate" hanno un sistema di solchi elicoidali interni alla canna con funzione di imprimere una rotazione sul proprio asse longitudinale al proietto di forma oblunga con la funzione di stabilizarlo nel suo volo balistico.
Tecnicamente la rigatura si divide in "pieni" e "cave", il pieno e il risalto che intaglia il proietto e lo costringe nel suo moto rettilineo a ruotare su sestesso, il proietto sotto la spinte dei gas ed il contrasto del pieno, per ruotare si appoggia "soltanto" su una delle tre "facce" che formano il pieno della rigatura, esattamente il punto definito “Fianco-Direttore”
per capire il concetto della funzione della rigatura, immaginiamo di "aprire" il tubo di una canna tridimensionale e trasformarlo in un piano bidimensionale e per semplicita con un solo "pieno" di rigatura
il movimento in avanti (disegnato con la riga rossa) e la pallottola sotto la spinta dei gas, che per contrasto con il “Fianco Direttore” del pieno della rigatura e soggetto ad una forza che crea lo scorrimento laterale (disegnato con la riga verde) (Nella canna tridimensionale lo scorrimento laterale diventa rotatorio e continuo per tutta la lunghezza di canna).
questo scorrimento e un lavorio di strofinio tra i due metalli : l'acciaio della canna contro il metallo del proietto,
ed a causa dell’attrito il proiettile deformandosi e perdendo particelle , acquisisce una terza direzione (disegnata con la riga blu), la terza direzione risultante e relativa alla pressione che spinge, alla durezza del metallo/proiettile, alla inclinazione o passo di rigatura ( evidenziata con arco di colore giallo) alle condizioni superficiali di entrambi i metalli (tessitura delle superfici)
ma per non confondere le idee cerchiamo di chiarire esattamente cosa succede al metallo del proiettile e perchè.
Metallo del proiettile che puo variare da rame o sue leghe al comune piombo, lo strofinio sul fianco direttorio e definito "attrito" , la materia che studia l'attrito e la TRIBOLOGIA, ed una delle sue teorie che a noi magiormente interessa e la :
Teoria adesiva dell’attrito
•Per forze di contatto leggere e grandi aree di contatto lo sforzo normale alle asperità è principalmente elastico.
•Incrementando il carico, lo sforzo aumenta e si può avere deformazione plastica nelle giunzioni.
•Aumentando lo sforzo, aumentano le asperità in contatto. Alcune di loro sotto deformazione elastica, altre plastica.
•Il contatto di queste asperità crea un legame adesivo; tali contatti vengono anche chiamati microwelds (microsaldature).
•Più pulita è la superficie => maggiori i legami adesivi
L’adesione dipende dalle proprietà fisiche, chimiche e meccaniche delle due superfici.
Sintetizzando la teoria sopra citata :
La pallottola inizialmente si deforma aderendo ai pieni di rigatura
Aumentando la forza di spinta in avanti e la risultante del piano di contrasto del pieno di rigatura,
La superficie della palla incomincia a "saldarsi" all'anima di canna
All'aumentare delle forze che muovono il proiettile si ha uno "strappo" nella superficie del proiettile che lascia particelle del suo metallo superficiale saldate alla canna (definite impiobatura o ramatura)
Questa asportazione di metallo e relativa alle forze che spingono e contrastano ed alle carattestiche del metallo, e logico che un metallo come il piombo ad alto indice di attrito e relativa morbidezza lasci una quantita di metallo maggiore del rame che (come da tabella allegata) ha l'indice di attrito minore.
