Buongiorno a tutti,
spero abbiate la pazienza di sopportare questo smaliziato principiante che tanto ne vuol sapere e capire su quello che è il tiro con la canna rigata alla lunga distanza e tutto quello che ne gravita attorno.
Avrei già dovuto presentare la documentazione medica presso la stazione dei carabinieri competente ma sia causa turni sia perché dalla scorsa settimana sono a casa col COVID non sono ancora riuscito ad andare dal medico sanitario a richiedere il certificato necessario, quindi capitemi come sto teso...
Mi ero già fatto una idea su almeno quale calibro puntare per poter iniziare in tranquillità, il .223R.
Poi parlandone con qualche mio amico mi hanno sviato e fatto riflettere sul fatto che il sempre verde .308 è certamente il più adatto a tiro a lunga distanza e di quelli che normalmente vengono scelti per queste gare è quello più sdoganato, quindi armi usate più facilmente reperibili, munizionamento commerciale a pale, materiale per la ricarica a star bene 10 anni per provarle tutte, e così via...
Diciamo che mi hanno convinto ma in parte perché se è vero che avendo la fortuna di avere amici disponibili vicino devi fidarti di quello che ti consigliano ma è anche vero che di nuovo e accattivante sul mercato ce n'è tanta (vari 6,5mm) e quindi il principiante si chiede:
Se c'è tutto questo fermento sui nuovi calibri perché rimanere fedeli ai vecchi soprattutto al .308?
Non scendo nei dettagli di quelle 4 o 5 carabine che ho adocchiato, magari in seguito vi segnalo, se lo riterrete giusto come tempi, solo le marche.
Quindi a voi la palla se vorrete darmi una mano a capire se il .308 possa essere un valido punto di partenza.
Grazie
